Enovitis in campo 2018, Comunicato finale

Oltre i 6500 visitatori e grande soddisfazione dei 155 espositori

 

VINO. ENOVITIS IN CAMPO 2018: LA FIERA SI CONFERMA PUNTO DI RIFERIMENTO PER LA VITICOLTURA ITALIANA E PUNTA ALL’INTERNAZIONALIZZAZIONE

 

Castelletti (UIV): “Grande soddisfazione per la presenza di delegazioni ed espositori stranieri”.

 

Verona 26 giugno 2018 – “Siamo davvero entusiasti per questa tredicesima edizione di Enovitis in campo, che ha superato i 6500 visitatori. Ad inorgoglirci ancora di più è stata la forte presenza di stranieri, con le due delegazioni bulgara e slovena e altri ospiti intervenuti in particolare da Algeria, Grecia, Romania, che conferma l’importanza di questa manifestazione per tutto il settore vitivinicolo tanto a livello italiano quanto internazionale. Grande successo hanno riscosso anche gli argomenti trattati nei workshop e nel convegno dedicato ai vitigni resistenti, al quale hanno partecipato importanti autorità scientifiche e politiche che hanno discusso e proposto soluzioni per il futuro del comparto.  Ringraziamo la Società agricola “Il Naviglio” che ci ha ospitato quest’anno e diamo appuntamento al prossimo anno in Toscana, per un’edizione che siamo certi sarà in grado di replicare il successo di questa in Emilia”.

 

Con queste parole Paolo Castelletti, Segretario Generale di Unione Italiana Vini, commenta i numeri raggiunti durante la 13° edizione di Enovitis in campo, manifestazione organizzata di UIV e Veronafiere, conclusasi tra i filari della Società agricola “Il Naviglio” di Fabbrico (Re) il 22 giugno.

 

“Anche quest’anno Enovitis in campo si è confermato un evento in grado di rappresentare in modo trasversale e completo l’innovazione applicata alle tecnologie dedicate al vigneto – spiega Giovanni Mantovani, Direttore generale di Veronafiere –. Si tratta di settore altamente specializzato che è un altro vanto della meccanica made in Italy e costituisce un driver di sviluppo sempre più necessario per il futuro del comparto vitivinicolo, in ottica di sostenibilità ambientale ed economica. L’edizione di quest’anno si è chiusa all’insegna della crescita sia dal punto di vista della qualità e dell’internazionalità dei buyer presenti, sia a livello di offerta espositiva e contenuti dei workshop: segno che la collaborazione tra Veronafiere-Fieragricola e UIV continua dare i suoi frutti all’insegna della concretezza”.

 

I visitatori sono arrivati da tutte le Regioni d’Italia, comprese le regioni del sud: a fare da capofila è stata l’Emilia Romagna con Reggio Emilia in testa, Modena e Ravenna, Bologna. Molte presenze dal Veneto - Verona, Treviso, Padova – e anche dalla Lombardia, in particolare da Brescia, Mantova, Pavia. Massiccia anche la compagine estera, soprattutto da Algeria, Grecia, Romania, Paesi Bassi e Serbia, Francia, Spagna e Ungheria, Pakistan e Turchia, oltre a Bangladesh, Georgia, Germania e Russia.

 

 

“C’è stata grande soddisfazione da parte delle realtà produttive locali per il risalto che questa edizione di Enovits in campo è riuscita a dare alla viticoltura emiliano-romagnola – commenta Corrado Casoli di Cantine Riunite & Civ. Moltissimi dei nostri soci iscritti hanno partecipato con entusiasmo alla manifestazione, apprezzando il livello tecnologico degli espositori e i momenti di confronto organizzati, che hanno saputo cogliere e affrontare tematiche calde per il settore”.

 

Protagonista assoluta è stata la tecnologia, interpretata dalle numerose macchine in esposizione che hanno confermato la rappresentatività merceologica della Fiera, unica manifestazione dove è possibile vedere in azione i prodotti più all’avanguardia per la vitivinicoltura. Come da tradizione, inoltre, Enovitis in campo ha offerto ai visitatori e agli addetti ai lavori anche diversi momenti formativi, affrontando in particolare i temi e le prospettive relative al futuro della sostenibilità dei vigneti.

 

Oltre alla tradizionale premiazione dell’Innovation Challenge “New Tecnhnology ” –  vinta da Rex 4-120 Gt di Landini, Fendt 200 Vfp Vario di Agco Italia spa, Ibisco di Gowan Italia srl – la manifestazione, in occasione dei suoi 20 anni, ha anche consegnato un riconoscimento ai fedelissimi espositori di Enovitis (A. Spedo & Figli srl, Landini - Argo Tractors spa, CNH Industrial Italia spa, Martignani srl, Nobili spa, Rinieri srl e Same Deutz-Fahr Italia spa), presenti sin dalla sua nascita.  Inoltre, grande novità di questa edizione è stata “Vota il Vigneto”, rassegna organizzata da UIV e macgest.com, dedicata ai macchinari per la difesa fitoiatrica del vigneto, con il focus sulle macchine irroratrici. In questo nuovo contest, sono stati premiati dai viticoltori, tecnici e imprenditori i vincitori d’ognuna delle tre categorie proposte con il titolo “Irroratore Enovitis in campo 2018”: per “Polverizzazione Meccanica” Synthesis di Caffini, per “Polverizzazione Pneumatica” Ventis FF-Pro di Nobili e per “Dispositivi di Recupero” Whirlwind Duo Wing Jet di Martignani. Infine, è stato assegnato il riconoscimento di “Top Seller”, ovvero la ditta costruttrice più votata come “ultimo acquisto” all’azienda Cima spa.

 

 

Reduce da questo grandissimo successo Enovitis in campo già si prepara alla prossima edizione, programmata per il 2019 in Toscana.



VOTA IN VIGNETO

 

Irroratore Enovitis in campo 2018

 

 

CATEGORIA POLVERIZZAZIONE MECCANICA

CAFFINI - Synthesis

Atomizzatore a flusso tangenziale con distribuzione mirata alla sola vegetazione da trattare, maggiore penetrazione nella massa fogliare, maggior tempo di esposizione e angolo della miscela chimica polverizzata, grande flessibilità di portate in l/ha, distribuzione differita alle varie altezze della vegetazione

 

 

CATEGORIA POLVERIZZAZIONE PNEUMATICA

NOBILI - Ventis FF - Pro

L’ irroratrice FF-PRO a basso volume è in grado di lavorare 3 filari contemporaneamente, larghi fino 3,5 m ed alti fino a 2,5 m. La turbina 502 Nobili sviluppa una velocità dell’aria fino a 180 m/s ed alimenta le 3 calate verticali, montate su bracci telescopici. I volumi spandibili variano da un minimo di 150 l/ha ad un massimo di oltre 1000 l/ha.

 

 

CATEGORIA DISPOSITIVI DI RECUPERO

MARTIGNANI - Whirlwind Duo Wing Jet

Prima ed unica irroratrice che effettua il recupero del prodotto, combinando l’azione di attrazione elettrostatica tra vegetazione e microgocce polarizzate con quella di due speciali schermi protettivi a cuscino d’aria allargato oltre il loro perimetro, senza alcun riciclo di miscela, con 99% di effetto antideriva e antiresidui chimici.

 

 

TOP SELLER

CIMA spa

Menzione speciale ricevuta in quanto marchio che ha ricevuto il maggior numero di risposte alla domanda: “qual è stato il tuo ultimo acquisto?”.